A Mesoraca il Santuario del S.S. Ecce Homo, suggestivo luogo di preghiera

A Mesoraca il Santuario del S.S. Ecce Homo, suggestivo luogo di preghiera

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Description

Un antico comune d'Italia, situato a metà tra lo Ionio che bagna la costa del capoluogo e la montagna che incornicia la Sila crotonese. Mesoraca racchiude tradizione, storia e cultura e tra le sue bellezze spicca quella del Santuario del S.S. Ecce Homo. Un incredibile patrimonio per il piccolo Comune che vanta una delle strutture più interessanti della storia artistica, e non solo, della Chiesa.

UN LUOGO DI PREGHIERA E BELLEZZA

Una storia lunga quella della Santuario che si intreccia con la vita di tanti religiosi, tra questi anche Sant'Umile da Bisignano. Secondo i cenni storici riportati fedelmente «il Convento che era stato dei monaci Basiliani, fu fondato come Convento francescano nel sec. XV dal Beato Tommaso da Firenze e fu dedicato alla Madonna delle Grazie. Da quando, nel XVII secolo, fra Umile da Petralia scolpì la statua del SS. Ecce Homo, la devozione verso tale scultura lignea fu tale che soppiantò il primo titolo e il Santuario fu ed è chiamato del SS. Ecce Homo». Il luogo è suggestivo e regala ai visitatori e ai fedeli, un'occasione di preghiera ma consente anche di apprezzare una cornice incantevole.

Il Santuario è infatti meta di tanti sacerdoti, religiosi e laici che desiderano vivere una giornata di ritiro, glie esercizi spirituali o attività formative e culturali.Il Convento ha un orto e un folto bosco. La Chiesa è ricca di opere d'arte di rinomati artisti ed è adornata di statue, tele, affreschi, decorazioni, pulpito, confessionali, coro e sagrestia di valore storico e artistico. Il chiostro del convento con: pozzo ,campanile a cuspide, e archi a tuttosesto in pietra calcarea sono perfettamente conservati , risale alla prima fase costruttiva francescana del convento intorno al 1429.Grandissima è la devozione degli abitanti di Mesoraca e dei paesi vicini verso il SS. Ecce Homo.

LA FESTA E GLI EVENTI

Il luogo si presta perfettamente anche ad eventi ed iniziative. All'interno a all'esterno si svolgono, ad esempio, esibizioni musicali e artistiche, ma anche incontri culturali. Ci sono poi gli eventi liturgici.

Annualmente infatti vengono celebrate le feste votive in onore del SS. Ecce Homo: l'8 Marzo è la prima festa dell’anno stabilita per voto di ringraziamento al S.S. Ecce Homo che ha preservato i suoi devoti dai disastri del terribile flagello del terremoto verificatosi nel 1832; il 21 Marzo anche questa festa votiva, ricorda la protezione avuta in occasione del nefasto terremoto del 1783. Oltre ai mesorachesi accorrono devoti da tutti i paesi vicini, specie Petilia Policastro, Marcedusa, Belcastro, Andali, Petronà.

A maggio, nella quarta domenica, invece è festa grande. Si inizia con la novena. Molti in devozione raggiungono il luogo a piedi camminando tutta la notte.

Il 25 luglio è l’ultima festa dell’anno, anch’essa preceduta da un novenario, il 3 ottobre invece si celebra il Transito di San Francesco, è una processione che parte dalla Chiesa del Ritiro da Mesoraca fino al Convento; essa è preceduta da un novenario.

Ogni sette anni la statua del SS Ecce Homo viene portata in processione a Mesoraca, dove rimane per circa 8 giorni. Si svolgono speciali funzioni religiose e predicazioni, spettacoli e feste civili.

Mappa - Indirizzo

Informazioni

Indirizzo Mappa
via ecce homo Mesoraca, Crotone, Calabria, 88808, Italia
CAP
88838

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