Bassorilievi di viale Regina Margherita: una storia tutta da raccontare

Bassorilievi di viale Regina Margherita: una storia tutta da raccontare

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Description

Una storia tutta da raccontare quella che caratterizza i bassorilievi posti in viale Regina Margherita. Una collocazione centrale all'interno del viale ma che ad oggi rimane nell'anonimato alla luce della mancanza di riferimenti o indicazioni che possano dare voce a queste creazioni.

Il monumento dedicato a Carlo Turano

In Largo Pignataro, sorge il monumento dedicato a Carlo Turano, crotonese ed sindaco della città eletto nel 1982. Tale opera è dell’artista reggino Ezio Roscitano. Al centro di una rotonda, su un basamento quadrangolare di granito, si erge la statua in bronzo a figura intera.

Il soggetto, in piedi, regge il mento con la mano destra, poggiando il braccio su quello sinistro. Nella mano sinistra tiene, invece, un libro. Il suo viso, pensieroso, guarda verso il basso. Il busto è rivolto verso il mare, come segno delle fatiche degli anni spesi dal politico per lo sviluppo del porto. Davanti al basamento è stato posto un cippo in granito, che riporta quanto segue : «A Carlo Turano i cittadini di Crotone N. 1864 M. 1926».

La statua era inzialmente parte di un complesso monumentale, oggi smembrato, che comprendeva due bassorilievi in bronzo delle medesime dimensioni in viale Regina Margherita che - ad oggi - mantiene nella collocazione originaria solamente i due bassorilievi.

L'attività marinara dei crotonesi

Le marinerie crotonesi

In uno dei due - come si legge dalla dettagliata relazione stilata dal Comune di Crotone - è rappresentata l’attività marinara dei crotonesi: tre marinai, sono intenti a governare la barca durante una tempesta. Nel viso del marinaio che regge il timone l’artista ha, probabilmente, raffigurato se stesso. Gli altri due alle sue spalle sono intenti ad ammainare una vela.

L’altra formella si riferisce alla ricostruzione di Crotone. Tre uomini sono ripresi nello sforzo di sostenere una colonna.

I due bassorilievi, assieme ad una lapide commemorativa, erano inseriti ai lati di una struttura in marmo, mentre la lapide era al centro, fra due colonne reggenti un timpano neoclassico.

La ricostruzione della città

Crotone, la ricostruzione

Il tutto era sovrastato dalla statua del politico crotonese il cui nome era ricordato alla base del supporto, sempre in marmo, su cui essa poggiava. Ai piedi del complesso era stata posta una fontana con l’ effige bronzea di un cigno, circondata da una bella ringhiera in ferro battuto, opera dell’officina di Pietro Liguori (Approvazione di spesa del 12 agosto 1927).

Il monumento, voluto dall’intera cittadinanza crotonese che iniziò nel luglio del 1919 una sottoscrizione per la sua erezione, fu commissionato nel 1926, come si desume dalla Delibera del Commissario Prefettizio n. 316 del 9 agosto dello stesso anno.

Una storia dunque che trae le sue origini nelle medesime origini della città crotonese, una storia che in molti hanno dimenticato e sconosciuta alle nuove generazioni e da fare conoscere a tutti coloro che visitano questa terra.

Mappa - Indirizzo

Informazioni

Indirizzo Mappa
Viale Regina Margherita, Crotone, KR, Italia

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