Street Art su Corso Vittorio Veneto

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Description

Crotone - Stanno colorando Corso Vittorio Veneto, trasformando i new jersey in otto pagine di volti crotonesi: si tratta della Street Art, con il contest lanciato dall'associazione culturale #IoResto e che ha visto la vittoria di due classi di due scuole cittadine, ovvero l'Istituto Pertini Santoni e la Scuola Media Giovanni XXIII, ricordando il compianto assessore Nino Crugliano, con cui era iniziato un dialogo per questo progetto.

Otto anonime barriere che sono diventate libri di storia per raccontare

Faillo, in greco antico: ΦάϋλλοςFáÿllos; Crotone, VI secolo a.C. e morto dopo il 480 a.C.) atleta e militare greco antico, eroe della battaglia di Salamina, ottenne tre vittorie ai Giochi pitici, due nel pentathlon e una nella corsa dello stadio, mentre ai giochi di Olimpia non ottenne vittorie.

Milone, plurivincitore dei Giochi Olimpici Antichi, in greco antico: Μίλων, Mílōn; Crotone, seconda metà del VI secolo a.C. – Crotone, non si conosce la data di morte) è stato un lottatore greco antico. Oltre le tante vittorie olimpiche, di lui parla lo  storico Diodoro Siculo, fu il condottiero che permise a Kroton di sconfiggere il potente esercito della città rivale di Sibari nel 510 a.C. La storia vuole che  fosse un adepto del filosofo Pitagora. Secondo un'altra eggenda, Milone avrebbe salvato il matematico di Samo dal crollo di un tetto.  Si dice sia morto divorato da un branco di lupi che lo sorpresero mentre era incastrato al tronco di un vecchio albero. È vincitore per 7 volte alle Olimpiadi. Come la maggior parte degli antichi atleti greci, Milone divenne rapidamente oggetto di leggende che ne glorificavano la forza e il valore.

Nicola La Piccola (Niccolò La Piccola) nacque a Crotone il  7 febbraio 1727 e morì a  Roma il 3 febbraio 1790, è stato un pittore italiano, esponente di spicco della pittura barocca. Ha vissuto gran parte della sua vita nella città eterna, fu anche pittore dei Sacri Palazzi apostolici e sottocustode dei Musei Capitolini, ricercato dalle famiglie appartenenti all'alta borghesia romana di quel tempo come i Chigi e i Borghese oltre che gli Albani, molte delle sue opere sono ammirate a Roma.

Gaele Covelli tra i più famosi pittori di fine ottocento/inizio novecento, è nato a Crotone  il 28 maggio 1872 nel quartiere Pescheria, in via Suriano. Battezzato col nome di Gian Emanuele, nasce  da Leonardo, commerciante, e da Giuseppina De Filippis, figlia di artigiani.  Sin dalla prima età manifesta inclinazione all'arte, improvvisando disegni e schizzi sui muri. A quattordici anni si reca a Napoli, ospite dello zio Vittorio che possiede una fiaschetteria a Capodimonte e che lo avvia agli studi artistici, iscrivendolo nel 1888 all'Istituto di Belle Arti di Napoli, allora presieduto da Filippo Palizzi. Qui, è allievo di importanti maestri del Verismo napoletano. Frequenta per quattro anni il corso inferiore di disegno con lo scultore Stanislao Lista, e avendo ottenuto ottimi risultati, è ammesso alla successiva classe di pittura, dove avrà come maestro il noto Domenico Morelli. In seguito, si trasferisce a Firenze, dove "vive la sua seconda esperienza pittorica" e dove, dopo il primo periodo "morelliano", opererà una fusione tra le tendenze del Verismo napoletano e quelle post-macchiaiole e divisioniste. Vi rimarrà fino alla sua morte, con viaggi frequenti in Italia e in Europa, oltre che nella sua terra.

Nicola Sculco storico e mecenate, è nato a Crotone il 28 gennaio 1846 e morì il 3 dicembre 1913, è stato uno storico italiano, noto per essere stato il promotore di diverse iniziative volte a migliorare l'aspetto socio-culturale della città pitagorica. Suo fratello Riccardo, medico, è stato sindaco di Crotone. Nel 1903 fu uno dei fondatori dell'attuale museo civico di Crotone insieme al marchese Eugenio Filippo Albani e ad Armando Lucifero, dove il senatore Giovanni Barracco promise di donare diversi reperti archeologici appartenenti alla sua collezione,

Warner Bentivegna è nato a Crotone il 18 luglio 1931 e qui non ci ha mai vissuto. Considerato uno dei grandi attori di prosa di tutti i tempi. Diplomatosi all'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma, inizia la carriera con la compagnia di Renzo Ricci e Eva Magni (La casa della notte di Thierry Maulnier, Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello, Il primo uomo di Eugene O'Neill, Il regno di Sem Benelli). Nel 2007 ha partecipato per il Teatro stabile del Veneto a Una delle ultime sere di carnevale di Carlo Goldoni, per il quale gli è stato conferito il Premio Randone per la Scena con la motivazione, tra l'altro, "per la sua straordinaria interpretazione del personaggio di Zamaria". Muore a Roma, dopo una breve malattia, il 6 dicembre 2008 a 77 anni.

Vincenzo Scaramuzza compositore conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, nasce a Crotone il 19 giugno 1885 e si spegne a Buenos Aires, 24 marzo 1968, è stato un pianista, compositore e insegnante italiano.  Avviato allo studio del pianoforte dal padre Francesco, Vincenzo rivelò notevoli qualità artistiche, che gli permisero di esibirsi pubblicamente sin dall'età di sei anni. Nel 1897, all'età di 12 anni, fu ammesso al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli. Scaramuzza non lasciò traccia del suo metodo di insegnamento in specifiche opere didattiche, ma una sua studentessa, Maria Rosa Oubiña de Castro, riuscì a farne una ricostruzione sulla base di note e appunti da lui scritti nel corso della sua vita: ne trasse un libro, "Enseñanzas de un gran maestro: Vicente Scaramuzza", pubblicato nel 1973 da Ossorio.

Armando Lucifero tra i più grandi naturalisti italiani, nasce a Crotone il 18 settembre 1855 e muore a  Roma, 27 dicembre 1933, è stato un nobile, poeta, scrittore, storico, numismatico, archeologo e naturalista italiano. In Mammalia Calabra (ripreso in uno dei new jersey), serie di articoli pubblicati sulla Rivista di Scienze Naturali di Siena, riuniti in volume nel 1909, lascia un'interessante prova della sua sensibilità ai mali che affliggono le classi più umili, proponendo più di un'alternativa alla condizione agraria del crotonese.

 

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Informazioni

Indirizzo Mappa
Ex Hotel Iorno, Via Vittorio Veneto "Il Corso", Parco Samà, Ferriata, Crotone, Calabria, 88048, Italia

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